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 Gli abiti di Argesia (per maniaci e non dei dettagli) 
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Messaggio Gli abiti di Argesia (per maniaci e non dei dettagli)
Gli abiti di Argesia

In seguito alla richiesta di alcuni giocatori appassionati sulla nostra pagina Facebook, postiamo alcune specifiche più dettagliate sui tipi di costumi accettati o maggiormente apprezzati al Sigillo della Fenice per l'Ambientazione di Argesia.

L'orizzonte temporale ideale per i costumi è ampio, e rispecchia l'ampiezza e la varietà della nostra ambientazione.

Fattori igienici

Le cose che allo staff non piace vedere, che vi potrebbero costare un malus costume o che sarebbe meglio evitare.

- Pur non essendo, né volendo essere, un'associazione di rievocazione, ci piace mantenere un'ambientazione che sia il più realistica possibile. Questo significa che a livello ideale, ogni oggetto la cui natura in gioco non richieda un materiale diverso da quello di cui era effettivamente costituito storicamente, dovrebbe essere del materiale originale (eg una cotta di maglia stampata su stoffa non è una cotta di maglia e non conta nel conteggio pr come armatura pesante).

- Tessuti vistosamente sintetici vanno evitati. Se vengono utilizzati in alcuni costumi dello staff, si tratta generalmente di creature ultraterrene, cui si applicano altri criteri.
- Zip o altri complementi moderni in vista
- Scarpe da ginnastica (parto di Gorgota in persona. Nda: evitatele anche nella vita di tutti i giorni per avere un look più elegante)
- Giapponesate, che comprendono qualsiasi tipo di costume antico ma di culture fuori ambientazione, tra cui culture americane, culture asiatiche in genere e africane
- Accessori meccanici eccessivamente elaborati che non sarebbe stato verosimile vedere addosso allo specifico pg intorno al 1300. Cfr accessori steampunk

Tessuti e materiali

Volendo spendere qualche parola in più sui tessuti ed i materiali, si ribadisce che non siamo rievocatori. Questo significa che, pur essendo stato ad esempio il cotone estremamente raro nell'Europa medievale, al pari se non più della seta, e pur essendolo verosimilmente anche ad Argesia viste le caratteristiche climatiche, nessuno vi impedirà di vestire di cotone essendo questo il tessuto più facilmente reperibile, nonché naturale, ai giorni nostri (benché considerazioni di carattere ambientale suggerirebbero di non usarlo). Al suo posto, l'ideale sarebbe il lino, che tuttavia è molto costoso pur essendo proprio un bel tessuto. Nessuno quindi vi obbligherà mai a prenderlo, e nemmeno lo staff lo farà, ma se ce ne accorgeremo non mancheremo di porgervi un cortese e ammirato saluto col capo. Anche la lana è un tessuto appropriatissimo. Vestiti di seta o tessuti broccati, oltre che velluti erano nell'Europa medievale costosissimi ed appannaggio esclusivamente di nobili e dei più ricchi mercanti, quindi sicuramente non sarebbero adatti, se volessimo essere troppo rigidi (ma non lo vogliamo essere) per pg di basso livello. Se volete fare il ricco mercante o il lontano parente di un nobile per vestirvi con tessuti pregiati come questi, il consiglio potrebbe essere di cambiare il costume nel corso della vita del pg, mano a mano che si arricchisce, un dettaglio che verrà sicuramente apprezzato.

Per quanto riguarda l'uso dell'alluminio nelle cotte di maglia, o dell'acciaio inossidabile (o titanio se foste così ricchi e pazzi) nelle armature a piastre, non vi sono ostacoli. Non si tratta naturalmente di materiali storicamente utilizzati, ma non offendono l'occhio permettendo invece al proprietario di risparmiare ingenti sofferenze nella schiena o nel grattare armature su armature.

Raffinatezze per bonus costume, oggettistica e/o background

Un'attenta valutazione dal punto di vista storico materialistico della vita e delle abitudini del vostro pg, oltre ad essere un esercizio divertente, potrebbero portarvi a considerazioni interessanti sulla costumistica o sull'oggettistica, che potrebbero anche garantire spunti di gioco. Spesso ci sono costumi molto belli, che tuttavia mancano di avere quel tocco di realismo che troviamo talvolta nei film storici più accurati, come Robin Hood (2010) o Kingdom of Heaven (2005). Una parte è dovuta all'assenza di "sporco" sul costume o sulla persona. Un'altra è dovuta alla scarsità di accessori credibili. Io stesso quando creo un nuovo costume mi trovo in difficoltà nel pensare a come arricchirlo con dettagli coerenti ed appropriati. Un espediente spesso usato è quello di aggiungere molti e molti gioielli o ornamenti, talvolta troppi. Meglio sarebbe pensare a quali oggetti di uso comune e non il vostro personaggio avrebbe se lo viveste ogni giorno per tutto il giorno.

Eg 1: qualsiasi cosa faccia il vostro personaggio, nel medioevo o rinascimento sarebbe stato verosimile che avesse avuto uno strumento con cui bere nella borsa o appeso alla cintura. Non c'erano bottigliette di plastica, tantomeno bicchieri, quindi volendo bere da un torrente in campagna o da una fontana in città, a meno di non essere filosoficamente cinici ci si sarebbe aspettati il guscio di una grossa conchiglia (rimando per altro religioso), un corno o una tazza. Lo stesso discorso si può applicare alle posate, in particolare ad un coltello. Altri oggetti di uso comune possono essere fazzoletti, cordini, spilli, dadi, portafortuna, chiavi...

Eg 2: il vostro personaggio è un barbaro che vive cacciando nei boschi e cucinandosi la propria carne. La carne senza sale però è davvero una cosa piuttosto sgradevole, per questa ragione si porta sempre alla cintura un sacchetto di cuoio pieno di sale, che tra l'altro utilizza per adempiere alle reminiscenze pagane, ad esempio buttando un pizzico di sale dietro alla schiena quando si sente una sfiga addosso o sente un brutto rumore. Oltre a quello, potrebbe avere un altro sacchetto pieno di erbe aromatiche per insaporire i suoi pasti, tra cui del rosmarino e della salvia, utile anche per sbiancarsi i denti prima di coricarsi.

Eg 3: il vostro personaggio è un inguaribile ubriacone, per questo ha sempre dietro un corno da riempire con del vino. Tuttavia dovrebbe anche avere sempre una fiasca per l'acqua per combattere il mal di testa del giorno dopo.

Eg 4: il vostro personaggio bazzica parecchio nei bassifondi, tuttavia non gli piace mischiarsi con la gentaglia locale, e si atteggia da persona sofisticatella. Per questo si porta sempre dietro un sacchetto a maglia larga con erbe profumate, come la lavanda, per coprire il tipico puzzo di una città medievale. Molto adatto anche a qualsiasi dama, come per altro un ventaglio.

Eg 5: il vostro personaggio è un guerriero, avezzo alla battaglia tanto quanto alla cura della propria arma. Per questo ha l'abitudine di ammazzare il tempo libero affilando la propria lama con una cote di pietra o una cinghia di cuoio, che porta sempre con sé. Oltre a questi, ha nella borsa una piccola giara con del grasso ed uno straccio oliato.

Riferimenti temporali per i costumi

Una guida dettagliata suggerirebbe che vada bene partire dal 1000 in poi per Dexeria, Silwood, Tilia, Norderk e Morkar (con tinte scure), per fermarsi intorno alla fine della guerra dei 100 anni (metà 1400).
Per i pirati di Carcossa si può fare qualche eccezione sforando fino al 1600, ma con buon senso. Storcerei il naso vedendo un pg vestito da "aragosta" con la divisa rossa da fuciliere di marina inglese, per dire.
Per Tarsis l'ideale sarebbe il periodo delle crociate, sforando fino ad uno stile turco/giannizzeri in particolare per pg armati di armi da fuoco, mentre per i Kashani il riferimento evidente è per i mongoli di Gengis Khan. Se qualcuno volesse interpretare un Kazàk invece il riferimento sarebbe a partire dalla prima metà del 1400.
Nelle zone più remote, ad esempio Norsh e Volklav, vanno più che bene anche costumi o parti di costume alto-medievali, ad esempio le fasce per gambe.
Per gli ordini religiosi della Fratellanza i requisiti di costume sono più stringenti e definiti. I Secolari dovrebbero avere un vestito dimesso da frati francescani, mentre per l'Ordine Maggiore la tinta nera è da preferirsi, evitando il rosso prima di raggiungere il rango di Decano. Per i Templari il colore dominante è il bianco. Vi sono però caratteristiche particolari sul colore dei mantelli. Un cavaliere investito infatti dovrebbe indossare un mantello bianco, ma lo può perdere come simbolo di infamia dovendo tornare a vestire il nero. Si rimanda per i dettagli all'approfondimento sul Culto della Fratellanza nella sezione Ambientazione del sito.

Spero che questi appunti possano essere utili per comprendere il nostro stile di gioco,

Tanti cari saluti da Bangkok e a presto rivederci,

Samuel

_________________
Narratore

PNG:
Constant Morton, Avventuriero e cartografo
Crisanto da Montague, Siniscalco della Loggia
Canizio Bonalena, Rettore della Scuola di Sofia (sigh)
Padre Joren, dell'Ordine Minore o dei Secolari
Sten'ka Pushkin del Qudaidin'koz, Pubblicano di Volklav


26/11/2017, 9:45
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